Per volare alto bisogna guardare ai grandi.

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Oltreoceano, a Washington, c’è un famoso ufficio di forma ovale che richiede a chi lo occupa di essere tosto. Tosto, come il lavoro che sta svolgendo. Par farlo al meglio, l’abitante di questo ufficio usa diversi strumenti. Tra questi, i più importanti sono le parole.

 

Mettere insieme parole efficaci al momento e al posto giusto per crescere e migliorare sé stesso e il Paese che guida è una delle più grandi sfide che quotidianamente l’illustre abitante dell’Ufficio ovale deve affrontare. Dalle sue parole pendono spesso – la storia ce lo dice a chiare lettere – non solo il destino del proprio Paese, gli Stati Uniti d’America, ma anche il destino di un mondo intero.

 

Lo sanno bene quelli che della stesura di discorsi hanno fatto un mestiere. Come Jon Favreau che puoi conoscere in questo articolo. Lo vedi, un discorso come si presenta in fase di stesura? Se di parole ti occupi, per passione o professione guardati anche questo film. In lingua originale e solo dopo la lettura di questo articolo 😉

 

Dicevo, una sfida, trovare le parole efficaci, al momento e al posto giusto. Per gli uomini più potenti del pianeta e per tutti noi. Ma con uno per cento di talento e altri 99 per cento di sudore ce la possiamo fare. Un buon inizio è ciò che segue: una Top Seven di pensieri presidenziali d’Oltreoceano che ho accuratamente scelto per te. Sentirai meno la percentuale di sudore, vedrai 😉

 

Sono parole, alcune pronunciate anche più di 200 anni fa, di grande IspirAzione. Memorabili pensieri che hanno ispirato generazioni. Parole semplici, in fin dei conti, ma efficaci perché che hanno conquistato cuore e testa di un uditorio universale.

 

La Top Seven dei pensieri presidenziali

Ecco, allora, la Top Seven dei pensieri presidenziali americani che voglio condividere con te in questo periodo di grande fermento elettorale negli States.

In matters of style, swim with the current; in matters of principle, stand like a rock.

Nelle questioni di stile, nuota con la corrente; nelle questioni di principio rimani saldo come una roccia.

Thomas Jefferson (terzo presidente, 1801 – 1809)

La variante aggiornata sarebbe più o meno: Sii trendy, sii cool. Adattarsi ai tempi che corrono. Ti fa sentire meno dolorosi gli inevitabili urti generazionali. Devi aggiungere però quella dose di saggezza che il fare nella vita ti consente di raccogliere. Visionario, Jefferson, il terzo presidente nella storia degli States.

Patience and perseverance have a magical effect before which difficulties disappear and obstacles vanish.

Pazienza e perseveranza hanno un effetto magico dinanzi al quale le difficoltà scompaiono e gli ostacoli svaniscono.

John Quincy Adams (sesto presidente, 1825 – 1829)

Magari! Come sai anche tu, la magia esiste solo nelle favole e negli occhi del primo amore adolescenziale. Poi crescendo, difficoltà e ostacoli si accumulano e tutto o quasi diventa un gran casino. Non abbatterti per questo, fa parte del gioco: le difficoltà e gli ostacoli, così come la pazienza e la perseveranza. Se decidi di guardare … la parte piena del bicchiere, vedrai che ti serviranno per accrescere la determinazione di andare avanti. Nothing else matters.

I walk slowly, but I never walk backward.

Cammino lentamente, ma mai indietro.

Abraham Lincoln (16° presidente, 1861 – 1865)

Esiste anche la variante italica: Chi va piano, va lontano. Qualcuno beffardamente potrebbe aggiungere. “E non arriva mai.” Ma noi ci limitiamo a considerare la pazienza, la virtù dei forti. E andiamo avanti, come fece Lincoln, il sedicesimo presidente degli Stati Uniti.

Keep your eyes on the stars, and your feet on the ground.

Guarda le stelle, i piedi per terra.

Theodore Roosevelt (26° presidente, 1901 – 1909)

Non c’è leader che tenga che non mandi l’uditorio in una dimensione onirica. L’inseguire di un sogno passa attraverso la contemplazione delle stelle. Occhio, però, a non lasciar scivolare la terra sotto i piedi. È facile quando si cammina con il naso all’insù. In ogni caso, un sognatore con saggezza pratica è il sogno di tutti.

Conformity is the jail of freedom and the enemy of growth.

Il conformismo è la prigione della libertà e il nemico della crescita.

John. F. Kennedy (35° presidente, 1961 – 1963)

Nel bel mezzo delle turbolenze della guerra fredda, JFK se n’è uscito con questa frase. Ora, i tempi sono diversi e la guerra fredda, storia. Una buona occasione per far tesoro delle sue parole e mescolarle con una bella dose di curiosità. Per fare una bella passeggiata su sentieri meno battuti, al di fuori della propria zona di comfort.

If you’re are walking down the right path and you’re willing to keep walking, eventually you’ll make progress.

Se cammini sul sentiero giusto e se hai la volontà di continuare a camminare, alla fine ce la farai.

Barack Obama (44° presidente, 2009 – 2017)

Sempre di sentieri parla l’attuale presidente. È un tema ricorrente nei discorsi presidenziali. È un tema ricorrente nella vita. Come quello del sogno. C’è un gran’ viaggio da fare per raggiungere un sogno. In compagnia di forza di volontà, tenacia e speranza.

Life is one grand, sweet song, so start the music.

La vita è una meravigliosa canzone, quindi fate partire la musica.

Ronald Reagan (40° presidente 1981 – 1989)

Concludo con questa deliziosa frase, da incorniciare e custodire nel cuore del nostro … cuore. Semplicità, entusiasmo, gioia. Il quarantesimo presidente degli Stati Uniti fu un artista prima di diventare presidente. E da vero artista, dipinse con parole semplici ed efficaci questo grazioso pensiero sulla vita.

 

Ho scelto di condividere con te solo la Top Seven dei pensieri presidenziali per lasciartene uno per ogni giorno della settimana.

 

Adesso fai partire la musica e senti la splendida canzone della tua vita.

 

Foto di pubblico dominio tratta da wikipedia

 

PS: In rete puoi trovare diverse versioni delle citazioni riportate. In questo articolo, invece, ho scelto di offrirti la mia traduzione.