In questo articolo ho deciso di condividere con i lettori del portale i miei 12 libri preferiti del 2020.

 

Negli ultimi anni mi sono abituato a leggere mediamente 52 libri all’anno, uno a settimana. Leggo abitualmente in quattro lingue: inglese, francese, rumeno e italiano e là, dove posso, prediligo la lingua originale.

Leggere è la capacità di una maggioranza e l’arte di una minoranza.

Julian Barnes

I libri sono i mediatori che si interpongono tra le idee altrui e le nostre. Alimentano la sorgente della creatività: la nostra mente. Sono a tutti gli effetti mentori della nostra vita, guide invisibili che plasmano la nostra quotidianità. Comprendere questa semplice verità rappresenta una preziosa conquista per il tuo viaggio di miglioramento personale.

 

Prima di passare alla mia Top Twelve di quest’anno ti lascio qui sotto i link ad altri tre articoli in cui parlo di libri che mi hanno ispirato e dai quali ho “rubato” un’idea, una storia, un metodo che hanno segnato e continua a segnare l’evoluzione del progetto RhetoFan. Spero siano di ispirazione anche per te.

 

Libri che possono aiutarti a cambiare vita

11 libri per trovare IspirAzione

Letture che ispirano, lasciano il segno ed aprono nuovi orizzonti

 

Le parole, l’abito della nostra identità

Al cuore del progetto RhetoFan ci sono le parole quale strumento e mezzo di relazione e miglioramento personale. Non importa che siano virtuali o analogiche le parole che decidiamo di usare descrivono ciò che siamo. Sono l’abito della nostra identità. Come affrontiamo una discussione, come trattiamo un argomento, come ci confrontiamo con gli altri dipende in larga misura dalla nostra capacità di trasporre il pensiero nelle parole.  Per questo motivo, il ritorno al Chilometro 0 della Comunicazione – la retorica – è una tappa fondamentale per chi decide di affrontare, esplorare e migliorare Sé stesso, coloro che lo circondando e il mondo che abita.

 

Bene, premessa fatta, passiamo ai fatti.

 

I 12 libri che più ho amato nel 2020

Words Can Change Your Brain di Andrew Newberg e Mark Robert Waldman

Per comunicare meglio ed essere più efficace è imperativo imparare ad ascoltare. È con l’ascolto focalizzato di noi stessi e del nostro interlocutore che possiamo scoprire come e quanto le parole possano cambiare la nostra mente. I pensieri che la compongono sono fatti di parole, non sempre e non necessariamente espresse, verbalizzate, condivise.

Words Can Change Your Brain è un viaggio scientificamente documentato nello sconfinato Regno delle Parole e del loro potente impatto sulla nostra vita di tutti i giorni. Le parole incidono fortemente sulla nostra psiche e modificano vigorosamente la fisiologia del nostro corpo. Gli autori, Andrew Newberg e Mark Robert Waldman, sono due neuroscienziati americani che abbinano alle evidenze scientifiche nel campo delle neuroscienze tecniche di rilassamento mindfulness.

 

Dopo aver esplorato, nella prima parte del libro, il potere delle parole e le lingue della nostra mente, gli autori illustrano, nella seconda parte, 12 strategie conversazionali per interloquire con fiducia, appianare i conflitti verbali e rafforzare lo spirito propositivo e risolutivo nei rapporti interpersonali. Tra queste l’ascolto, attento e focalizzato, è quella che richiede maggiore disciplina e consapevolezza. È un’arte, a tutti gli effetti, che si coltiva in silenzio.  Del resto, è per questo che abbiamo due orecchie e una sola bocca: per ascoltare di più e parlare di meno.

 

Il corso dell’amore di Alain de Botton

Il filosofo anglo-svizzero Alain de Botton è da sempre uno dei miei sagisti preferiti. L’ho scoperto anni fa con Le consolazioni della filosofia e ne sono rimasto meravigliato. La sua scrittura limpide scava nella profondità dell’animo umano e arriva dritto al cuore e alla mente del lettore.

Il corso dell’amore è un romanzo che vorresti non finisse più, uno di quei rari libri che sembrano parlare di te, direttamente a te. L’ho acquistato nella primavera di quest’anno e l’ho letto nel cuore dell’autunno. Ogni buon libro ha la sua età: di acquisto e di lettura.

 

De Botton segue la parabola di vita di una coppia multiculturale, dai brividi di emozione del primo incontro fino alla profonda crisi di identità umana e genitoriale, passando per le tensioni lavorative, l’inevitabile pressione domestica e le tentazioni adulterine.

 

L’autore viaggia soprattutto nella testa di lui, ma spesso si sposta – e le incursioni sono illuminanti – nella testa di lei per esplorare e comprendere l’evoluzione di due identità separate che a un certo momento della loro vita decidono di fondere i propri sentimenti per dar luce a qualcosa di più grande di loro stessi: una famiglia.

 

Il libro riesce a tradurre l’amore in tutte le lingue del tempo. Una lettura imprescindibile per tutti coloro che vogliono comunicare meglio ed essere più efficaci. Dentro e fuori una relazione.

 

Le 48 leggi del potere di Robert Greene

Poco più di 600 pagine nell’edizione italiana, ricche di storie, racconti ed esperienze di guerrieri e leader carismatici, dei più profondi strateghi e dei più abili conquistatori di nazioni. Un distillato di trenta secoli di storia dell’Umanità per arrivare a un insieme di 48 leggi pratiche per raggiungere e mantenere uno dei più ambiti traguardi che la mente umana possa concepire: il potere.

Leggendolo, si ripercorrono tre millenni di storia del potere da Sun Tzu a Casanova, passando per le corti di Alessandro Magno e del Re Sole. L’autore cita nomi illustri della storia dell’Umanità come, ad esempio, Michelangelo che aveva servito il Papa e che era a modo suo un cortigiano; Tesla, il genio truffato che nessuno ricorda e Edison scaltro e truffatore che, invece, tutti ricordano.

 

Il messaggio che ci giunge con la lettura di questo saggio è il seguente: per raggiungere importanti traguardi e prosperare il duro lavoro, la determinazione e la perseveranza non bastano. È necessario imparare l’abile arte di curare i propri interessi, essere cioè capaci di saper trattare con la gente comune e con i potenti in qualsiasi contesto sociale e lavorativo.

Trovo la televisione molto educativa: appena qualcuno l’accende vado in un’altra stanza a leggere un libro.

Groucho Marx

Retorica e business di Andrea Granelli e Flavia Trupia

Illuminante e attuale. Raffinato, scorrevole e appassionante.

Che la retorica sia l’affascinante Signora della Parola, splendente oggi come ai tempi dell’antica Roma, non mi stanco di ripeterlo. Chi segue RhetoFan, sa bene quanto credo sia importante esplorare la vera e la più antica scienza della comunicazione per chiunque voglia avere una migliore comprensione de sé stessi e del mondo in cui vive. Non a caso, una volta, la retorica veniva insegnata al culmine della preparazione intellettuale e non a caso, oggi, le élite che contano la sanno a menadito.

 

La retorica – lo dico agli smanettoni digitali – va a braccetto con uno dei temi più abusati e meno praticati: l’innovazione. L’antica arte della parola non si limita a trasferire nozioni neutre, ma va alla ricerca di un impatto, miscelando intelletto, emozione e sensualità. La retorica, inoltre, avvicina alla filosofia, un’altra scienza lontana, non si sa bene perché, anni luce dal mondo aziendale.

 

La retorica comunque va ben oltre comunicare e persuadere. È viva e sta benone, quindi andate a trovarla. Ad esempio, digitando retorica in alto a destra di questa pagina. Ne avrete da leggere per un po’ 😉

 

Resisto, dunque sono di Pietro Trabucchi

Ci sono persone che ci paiono nel peggiore dei casi folli e nel migliore, degli sprovveduti.

Sono i pionieri, coloro che vanno a cercare traguardi che potremmo raggiungere e profondità umane che potremmo conoscere se solo avessimo l’audacia, la motivazione e la curiosità per farlo.

 

Cosa siamo in grado di fare e fino a dove possiamo spingerci senza mettere in pericolo la nostra vita e quella degli altri ce lo racconta Pietro Trabucchi, autore di Resisto, dunque sono. L’autore illustra imprese straordinarie compiute da persone ordinarie che hanno voluto e saputo imparare ad affrontare la vita con lo spirito vivace di un esploratore. Persone che hanno voluto imparare come mescolare sapientemente le giuste dosi di coraggio, motivazione e curiosità per scoprire di che cosa siano capaci di fare: raggiungere obiettivi ambiziosi accuratamente scelti per toccare da vicino le potenzialità mentali, fisiche ed emotive che custodivano.

 

Sapiens. Da animali a dèi: Breve storia dell’Umanità di Yuval Noah Harari

Seguo lo storico israeliano Yuval Noah Harari dal 2017, ma solo quest’anno ho letto il suo Sapiens. Da animali a dèi: Breve storia dell’Umanità. Anzi, l’ho finito di leggere. Lo avevo iniziato e poi messo da parte, la prima parte del libro non mi aveva preso più di tanto. Quest’anno l’ho ripreso e … non riuscivo più a staccarmene 😊 Coinvolgente, scorrevole, illuminante. Un libro apri-mente che farebbe un figurone se fosse adottato nelle scuole per lo studio di una materia che di per sé viene considerata dai più noiosa e priva di utilità: la storia (non credetemi sulla parola, chiedetelo a qualsiasi studente).

Lo storico Harari con la sua Breve storia dell’Umanità ha tutte le carte in regola per trasformare la storia in una disciplina attraente. Ho particolarmente apprezzato il suo stile di scrittura che mescola scientifico e divulgativo, la sua interpretazione originale di molti eventi che hanno segnato la storia dell’Umanità dai primordi fino ai giorni nostri. Consigliatissimo.

 

Il mondo di Sofia di Jostein Gaarder

Dal nord europeo un libro avvincente con un taglio storico-divulgativo. Anche in questo caso siamo ai confini di una materia che non gode di particolare simpatia – la filosofia – anche se in questi ultimi anni si può notare un crescente interesse nei suoi confronti. È un viaggio lungo tre millenni raccontato sotto forma di lettere inviate a Sofia, una curiosa ragazzina alle porte della quale bussa un ospite impegnativo: l’adolescenza.

C’è parecchio mistero attorno alle lettere che riceve la protagonista del libro, il che lo rende anche un appassionante giallo. Puoi decidere tra la versione cartacea o la versione audio. Io ho scelto quest’ultima, sfruttando per alcuni mesi ogni ritaglio di tempo. Sono 20 ore di ascolto, un’immersione totale nel mondo dei Big che hanno fondato la storia delle idee e hanno messo i primi mattoni nella comprensione della più affascinante e complessa creatura sulla faccia della terra: l’essere umano. Non dico che troverai le risposte alle eterne domande che tormenta l’animo umano, ma di sicuro troverai qualche elemento in più che ti aiuterà a capire meglio te stesso e il mondo che ci circonda.

 

Chiunque ha più di 13/14 anni può (audio)leggerlo e ne rimarrà piacevolmente sorpreso vedendosi un (bel) po’ più vicino alla scienza delle scienze: la filosofia.

 

The Millionaire FastLane di MJ DeMarco

Questo è un libro che tocca un tema particolarmente sentito: i soldi. Chi non vorrebbe percorrere un’autostrada per la ricchezza, possibilmente senza caselli e pedaggi? Chi non vorrebbe diventare ricco seguendo … cinque semplici passi di uno dei tanti metodi stra-rivoluzionari che popolano le inserzioni pubblicitarie di Google e YouTube? Insomma, nella strabiliante industria della formazione on e offline sembra che la magica ricetta per diventare ricco, milionario, bello, magro, forte, intelligente e via di questo passo ce l’abbiano tutti. Sembra, appunto.

Digressioni a parte, ho divorato questo libro in lingua originale – inglese – e in versione e-book, anche se, a dire la verità, ho trovato l’ultima parte del libro un po’ ripetitiva. Se nutri l’ambizione di creare qualcosa di tuo, la lettura di questo classico di crescita finanziaria ti può mettere nelle mani alcune chiavi per operare qualche importante aggiustamento di … mentalità. Eh, sì, perché chiunque ambisce a guadagnare, gestire e investire milioni ha solo un punto di partenza da cui iniziare: la mentalità.

 

L’autore ci sprona a diventare un … viaggiatore – metaforicamente parlando – capace di scegliere una buona bussola, un veicolo affidabile e la velocità di crociera adeguata a raggiungere la meta ambita.

 

I soldi sono i principali artefici della libertà finanziaria e di scelta. Averli è molto più probabile – non garantito, attenzione! – se metti in conto un paio di cose non proprio evidenti. Tolte le eccezioni che semmai confermano la regola, ogni smagliante sorriso milionario porta i segni di un “dietro le quinte” fatto di tentativi e fallimenti, delusioni e sacrifici, rinunce e frustrazioni.

 

Un traguardo ambizioso non si raggiunge da oggi a domani, non continuando ad andare sulle statali o le provinciali, ma imboccando l’autostrada, e non con un serbatoio pieno di carburante scadente, ma con combustibile di alta qualità. In altre parole, quando decidi che sei tu il viaggiatore alla guida del tuo veicolo – la tua mente, l’insieme delle tue parole e pensieri – e quando decidi di riempirne il serbatoio con carburante che conta come formazione, sperimentazione, diverse cadute e altrettante rialzate, resilienza e responsabilità, beh ecco che all’orizzonte potrai scorgere l’autostrada della ricchezza.

 

Ma la parola che davvero conta e ti rimarrà dopo la lettura di questo libro, quella parola che ti aiuterà davvero a comunicare meglio ed essere più efficace è IMPATTO. Il tuo valore e la tua ricchezza sono direttamente proporzionali all’impatto e all’influenza che riuscirai ad avere sulle persone. Punto.

Non facciamo film per fare soldi. Facciamo soldi per fare altri film.

Walt Disney

I segreti della mente milionaria di T. Harv Eker

Restiamo in tema di soldi, che del resto rappresentano il terzo elemento di una vita completa, dopo mente e cuore. Tradotto: una vita appagante diventa tale quando hai una mente sana, un cuore ricco e soldi abbastanza da non dover guardare le offerte al supermercato.

Premessa fatta, vediamo questo titolo, anche esso un libro che mi ha dato diversi spunti utili e svariate parole efficaci per proseguire a passo deciso sui sentieri del miglioramento personale. Domanda da cento punti: vuoi avere successo e diventare milionario? Risposta: lascia stare i soldi, pensa a come e a quante persone puoi essere di aiuto. Se sei ancora a caccia di qualche formula quantistica o legge dell’attrazione per diventare ricco, ascolta il consiglio di un amico che ti vuole bene: lascia stare e seguimi.

 

I segreti della mente milionaria è un titolo che ho letto sempre in formato e-book in lingua italiana (e me ne sono pentito, la traduzione era al quanto migliorabile, ma questo è un altro discorso).

 

Sgombriamo il pensiero da eventuali fraintendimenti. Non ce ne sono segreti per avere una mente milionaria, c’è solo una cosa da fare: costruire, mattone dopo mattone (leggi pensiero dopo pensiero) una visione impattante della propria vita sulla vita degli altri. Ci vuole l’impegno di un’ape, l’audacia di un felino e la stabilità di una roccia in riva al mare. L’autore lo dice in altre parole, molte di più, con uno stile vivace e svariate incursioni nell’ambito socioeconomico, ma il suco è questo. Per la birra ne parliamo dopo 😉

 

Eker richiamo spesso in questo libro i suoi corsi? È vero, ma glielo concediamo per stavolta. Comunque, per dare maggiore incisività al tema, consiglio la lettura di questo libro in coppia con l’intramontabile Pensa e arricchisci te stesso di Napoleon Hill. Meglio, dopo la lettura di quest’ultimo.

Prendiamo in mano i nostri libri e le nostre penne. Sono le nostre armi più potenti.

Malala Yousafzai

The Greats on Leadership di Jocelyn Davis

Comperato in lingua originale nella celeberrima Waterstones in un mio viaggio a Brighton nel 2019, è rimasto in solitaria fino all’autunno di quest’anno. Ancora una volta si è confermato, per ciò che mi riguarda, che ogni libro a due vite: una di acquisto e un’altra di lettura. Alcuni, anche una terza, di rilettura.

Come suggerisce il titolo, questo volume si sofferma sul concetto di leadership analizzandolo alla luce di una serie di opere che spaziano dal mondo antico fino al ventesimo secolo. Un distillato di 25 secoli di riflessioni su un concetto sofisticato, ambito e, spesso, fra o mal inteso. Di grande ispirazione per chi vuole gettare una nuova luce sulle relazioni umane e su ciò che soggiace o mina il loro successo.

 

A tutti gli effetti un libro di saggezza pratica che potrai leggere solo in lingua originale in quanto non mi risulta ci sia ancora una traduzione in lingua italiana. Detto tra noi, se sei qui, a leggere questo articolo l’inglese non è sicuramente una tua debolezza, è, al contrario, un tuo punto forte. Altrimenti, ammetiamolo, di miglioramento personale, non avrebbe molto senso parlarne.

 

La regola dei 5 secondi di Mel Robbins

Come ci dice Wikipedia, la regola dei cinque secondi è una regola popolare per cui il cibo caduto a terra rimane incontaminato dai batteri se raccolto entro cinque secondi. Ma non è di questo che tratta questo penultimo libro della mia prima lista di Top Twelve RhetoFan per il 2020.

Alcuni anni prima della pubblicazione del libro, l’autrice Mel Robbins non se la passava un granché. La sua vita, come lei stessa racconta, andava a rottoli e urgeva un deciso cambio di passo. Lo fece trovando quello che intitolo il metodo “Fallo e basta!”, un conto alla rovescia breve e potente seguito dall’azione decisa e immediata, quasi istintuale.

 

Funziona così: quando stiamo esitando o procrastinando di fronte a un impegno preso o un obiettivo da raggiungere facciamo partire il contatore: 5-4-3-2-1. Arrivati all’1 muoviamo il sederino e agiamo.

 

Tutto questo per questo: distrarsi dalle preoccupazioni, allontanare i dubbi, focalizzarsi sull’azione da compiere, spezzare l’abitudine di esitare, smettere di perdersi nei voli pindarici o lasciarsi in balia della solita scusite per giustificare l’immobilità o il “lo farò dopo”.

 

Ne guadagnano le buone abitudini, il gusto per il fare, la fiducia in sé stessi. Tutti mattoncini fondamentali per la costruzione di quella sontuosa cattedrale che rappresenta la tua stessa persona. Tutti strumenti utilissimi per percorrere a passo spigliato i sentieri della comunicazione efficace e del miglioramento personale.

 

Potere alle parole di Vera Gheno

Torniamo in patria per concludere questa lista con i miei 12 libri preferiti del 2020. Potere alle parole è in perfetta sintonia con lo spirito RhetoFan, il cui cuore batte a suon di … parole efficaci.

Non c’è distinzione più evidente tra l’essere umano e il resto del regno vivente sulla faccia della terra della parola in tutte le sue forme. Che peraltro, l’autrice analizza con grande acume mettendo in chiaro per chi ne nutrisse ancora qualche dubbio la grande forza di questi potenti strumenti che a un certo punto, non si sa bene perché, abbiamo deciso di chiamare parole. E cioè la loro innegabile capacità di fluire in tre dimensioni precluse ad altri essere viventi: il passato e il futuro oltre al presente.

 

Un altro tema più volte reiterato su questo sito e presente in questo libro è quello dell’identità incisa nelle parole che usiamo. Quando ci esprimiamo (oralmente o per iscritto, in una riunione pubblico o nell’intimità di un incontro galante) apriamo le finestre del nostro universo che si riflette, per l’appunto, in ciò che diciamo, in come e quando lo diciamo.

 

Come ho già detto in altre occasioni (per esempio qui) basta guardarsi attorno per vedere uno che dice niente e male, un altro che dice qualcosa e male oppure uno che dice niente e bene. Più raramente, invece, qualcuno capace di dire qualcosa e bene. Quest’ultimo è quello che ha capito: la conquista del potere delle parole è la chiave di volta per esprimersi meglio ed essere più efficace.

 

L’idea cardine del libro? Abbiamo l’immenso potere di dare il nome alle cose, che non sempre significa che lo facciamo nel modo giusto. Ricordatelo la prossima volta quando stai per tirar su il solito lagna-lagna o senti che la tua lamentosite prende sopravvento.

 

La lettura è una delle abitudini chiave capace di stravolgerti, letteralmente, la vita. Io stesso, da quando ho lanciato il progetto RhetoFan, nel 2016, ho rafforzato questo muscolo raggiungendo e superando un libro a settimana.

 

Ma leggere non basta né per comunicare meglio, né per diventare più efficaci. Se vogliamo davvero modificare i nostri schemi mentali, se vogliamo cambiare le nostre abitudini, se vogliamo milgiorare ciò che diciamo e come lo diciamo, ciò che facciamo e come lo facciamo dobbiamo imparare a costruire giorno dopo giorno cattedrali nell’anima e giardini nella mente.

 

Per farlo, con diligenza, ci servono mattoni speciali e semi rari: azioni decise e pensieri audaci.

 

Azioni e pensieri, in altre parole, che vadano nella giusta direzione alimentate da un carburante raro e per questo molto pregiato: la volontà di rendere la propria vita stra-ordinaria.

 

Ne approfitto per augurarti di cuore un 2021 ricco di letture, parole efficaci e meritati successi.

 

Se ti va, condividi la tua Top Twelve, ne sarei molto felice. Scrivi i tuoi titoli del cuore qui sotto, nello spazio dedicato ai commenti.

 

Grazie davvero!