Aggiornato il 29 giugno 2021.

Questo articolo è stato revisionato e aggiornato il 29 giugno 2021.

Compiti: da fare assolutamente 😉

La differenza tra la scuola e la vita? A scuola, si insegna una lezione e poi si da un compito. Nella vita, si da un compito che vi insegna una lezione.
Tom Bodett

Capiamoci: non si può seguire un progetto di educazione alla crescita e al miglioramento personale come il blog di RhetoFan senza mettere in conto alcune attività da svolgere. In più, sono divertenti e hanno un obiettivo ben chiaro: comunicare meglio ed essere più efficaci. 

 

Iniziamo.

 

Quattro … is a magic number

Di seguito troverai quattro titoli che ti faranno riflettere su ciò che fai e su come lo fai, su ciò che pensi e su come lo pensi. Questi quattro libri ti aiuteranno a mettere a fuoco con maggiore consapevolezza i tuoi punti di forza. E valorizzarli al meglio nella vita di tutti i giorni.

 

Mi riferisco a:  

Minimalismo digitale di Carl Newport (clicca qui per l’edizione in lingua inglese)

 

Immagina la tua vita senza smartphone, tablet, internet e la miriade di social network che popola nel bene e nel male la nostra quotidianità. Ci riesci? È impossibile, o quasi, vero? Eppure fino a pochi anni addietro gran parte di questi aggeggi luccicanti non esisteva.

 

Le aziende della Silicon Valley hanno sfruttato le più recenti scoperte della psicologia e delle neuroscienze per mettere le basi della cosiddetta economia dell’attenzione: incollarci allo schermo dei nostri mattoncini sgargianti più tempo possibile. Ma con il minimalismo digitale – l’arte di saper riconoscere lo stretto necessario – alcune cose possono cambiare. Ad esempio – e di certo non è poco – riprendere il controllo del nostro tempo e decidere senza condizionamenti quali sono le attività che ci rendono davvero felici.

 

Piccole abitudini per grandi cambiamenti di James Clear (clicca qui per la versione in lingua originale)

 

L’ossessione per gli obiettivi può essere un’ulteriore fonte di stress, invece che aiutarci a migliorare. Per mettere in chiaro una verità evidente, ma spesso trascurata e persino ignorata: noi non siamo i nostri obiettivi, ma siamo l’insieme delle nostre abitudini.

 

Un cambiamento sostenibile nasce dalla combinazione di tanti miglioramenti quasi impercettibili: passo per passo, un piccolo passo alla volta, ogni giorno, una buona abitudine per liberarcene da una cattiva. Solo rimanere focalizzati su ciò che abbiamo il potere di cambiare – ciò che ogni giorno decidiamo di fare o non fare – potremo ottenere una trasformazione profonda e duratura.

 

Fuoriclasse di Malcolm Gladwell (clicca qui se vuoi leggerlo in lingua originale)

 

Per quanto siano indispensabili, il talento e la determinazione non assicurano il successo. Questo è il libro che ti aiuterà a farti un’idea sulla teoria delle diecimila ore e apprendere qualcosa sulla teoria etnica dei disastri aerei.

 

Non solo, ma anche scoprire perché i Beatles sono diventati ciò che sono diventati e perché gli asiatici sono più bravi degli europei in matematica. Una storia, naturale, del successo.

 

Mindset di Carol Dweck (trovi qui l’edizione in lingua inglese, qualora volessi leggerlo in versione originale)

 

I concetti di mentalità statica e mentalità dinamica hanno fatto il giro del mondo grazie a questo libro che anche per me è stata una piacevole sorpresa dopo averlo, in prima battuta, bollato come l’ennesima carabattola del straparaguru di turno.

 

Il libro della Prof.ssa Carol Dweck, frutto di un’esperienza trentennale di studi e ricerca, spiega in dettaglio quale mentalità dobbiamo sviluppare per raggiungere il successo a casa, a scuola, in azienda e, più in generale, nella vita. In poche parole e buone: con una mentalità statica siamo più interessati al risultato, con una mentalità dinamica ci focalizziamo di più sul processo che porta al risultato. Processo che può migliorare grazie alla conoscenza, all’impegno e alla perseveranza.

Ascolta della buona musica, di quella intramontabile

La buona musica, quella intramontabile

Proseguiamo: ascolta della buona musica, di quella intramontabile. Ecco alcune idee: 

  • Pink Floyd: chi può resisterne? Prova questo brano: Comfortably Numb
  •  The Doors: musica e poesia, da brividi … ecco: People Are Strange
  •  AC/DC: quella carica che ci vuole eccome!, ogni tanto: Thunderstruck
  •  Led Zeppelin a tutto volume ma non prenderla alla lettera 😉 Immigrant Song
  •  Deep Purple un’istituzione del rock classico: Child In Time

Da salvare tra i preferiti

Ancora. Insieme a RhetoFan salva tra i preferiti anche questi tre siti. E tornaci spesso con due obiettivi: tenere allenato il tuo inglese e leggere degli articoli molto interessanti su temi di attualità che riguardano non solo la comunicazione e la crescita personale, ma anche filosofia, psicologia, imprenditorialità, società, futuro, digitale e tanto altro:

  1. Farnam Street: timeless insights and ideas that you can use at work and home
  2. The School of Life: insights in the key ingredients of emotional well-being 
  3. The Conversation: in-depth analysis, research and news with academic rigour and journalistic flair 

Film di ispirazione

Guarda questi film, ti saranno di grande ispirazione. Trattano di inclusione (ed esclusione) di sport, di competizione, dell’importanza delle parole e delle immagini, dell’oratoria e della grande ignorata del terzo millennio, l’eloquenza, di pubblicità, di lobby e di altri lavori con e sulle parole. La settima arte, una festa per gli occhi, per la mente e per le emozioni.

 

Ecco l’imperdibile scelta per le tue serate in compagnia:

Bene, come ti paiono questi compiti? Te lo chiedo perché arrivano i … difficili. Anzi, i più difficili 😉

 

I più difficili

Adesso arriva la parte, anzi le parti più difficili.

 

In questo ordine.

 

Armati di penna e taccuino ed inizia a tenere un diario: mettere per iscritto pensieri, idee e ricordi libera la mente, oltre ad aiutarti a prendere maggiore consapevolezza della tua quotidianità. Cinque, al massimo dieci minuti al giorno, con il timer attivo.

 

Dì  “Ti voglio bene” e “Ti amo” più di una volta a genitori, figli, parenti e amici. E, naturalmente, al compagno o alla compagna che hai al tuo fianco. Dillo anche in altre lingue: per esempio I love you in English, Je t’aime in francese, Te iubesc in rumeno, Ich liebe dich in tedesco. Queste sono parole speciali che vanno dritto al cuore e illuminano in tutte le lingue del mondo, ovunque tu sia.

Guarda più occhi, più natura e meno schermo

Infine: un triplice compito che spero tu prenda molto, ma molto sul serio: 

  • coltiva la tua positività: tra le pagine di questo sito ne troverai di idee e suggerimenti pratici, per esempio qui e qui.
  • rafforza la tua resilienza: comunque sia la vita non è una passeggiata in riva al mare perciò accetta di buon grado che i bassi così come gli alti fanno parte del … gioco. Una difficoltà forse non viene sempre da sola, ma di certo non viene per abbatterti. Quando arriva accoglila e trasformala in occasione di crescita e miglioramento.
  • stimola la tua curiosità attivando tutti i sensi: non solo nutrirsi di buoni libri e ascoltare della buona musica, ma anche conversare con amici, con persone che non vedi da tempo e con persone che incontri per la prima volta. Guarda più occhi, più natura e meno schermo. Assaggia cibi e bevande mai viste prima. Tocca ed esplora il mondo circostante attraverso tutti i sensi.

Perché, come ben disse il poeta francese Charles Baudelaire:

Per non essere gli schiavi martirizzati del tempo, inebriatevi;

inebriatevi senza smettere!

Di vino, di poesia, di amore o di virtù, a piacer vostro.

Infine, ma non per ultimo: innamorati, fai l’amore e canta Come Out And Meet Me Tonight.

 

Per oggi è tutto 😉

 

Un saluto,

 

Lucian

 

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