L’opposto dell’amore non è l’odio. L’opposto dell’amore è l’indifferenza.

Elie Wiesel

Questa, la sua citazione del cuore.

Due, i suoi libri di cuore: Intelligenza emotiva, di Daniel Goleman e Le armi della persuasione, Roberto Cialdini.

Venerdì, 20 dicembre, il settimo e ultimo Aperi4Chiacchiere RhetoFan  della maratona di imperdibili incontri-dibattito sul mondo della comunicazione on e offline intitolata COMUNICAZIONE. DIGITALE. NUOVE GENERAZIONI.

Ospite speciale: Giuliano Trenti, esperto di neuromarketing, TEDx speaker e fondatore e presidente di Neurexplore Trento. Ha svolto attività di ricerca scientifica nell’ambito delle scienze comportamentali presso la Facoltà di Economia dell’Università di Trento, occupandosi dei meccanismi che aumentano l’efficacia del marketing su base scientifica. Nel 2013 ha fatto confluire nella sua azienda i suoi studi e le sue metodologie dotandosi di un laboratorio di neuroscienze dove si trovano diverse tecnologie per l’analisi del cervello e dei comportamenti di acquisto.

Tutti abbiamo qualcosa da vendere e se non ce l’abbiamo, abbiamo un problema. C’è chi vende idee, c’è chi vende prodotti, c’è chi vende emozioni e c’è chi vende storie. E chi, infine, vende parole per sfuggire alla fame, come Belisa Crepuscolario, il personaggio di Isabel Allende della toccante storia presente in Eva Luna racconta di Isabel Allende.

Vendere di più è l’ambizione di qualsiasi commerciante. E, in fondo, in fondo, di tutti noi. Lo è sempre stato, fin dagli albori della storia. La Retorica, l’arte millenaria della parola, ci insegna come suscitare l’attenzione e destare l’interesse attorno a un prodotto, a un marchio, a un’idea. La Retorica stuzzica la creatività e mette a disposizione efficaci strumenti discorsivi in grado di mostrare e dimostrare le qualità di un prodotto, di un marchio, di un’idea. Come le figure retoriche che danno gusto, vigore e colore al discorso. Storytellers e ghostwriters lo sanno bene. I brand vincenti sono i brand che hanno dietro le quinte storytellers e ghostwriters che contano, retoricamente parlando.

Dalla nascita della Retorica sono passati un paio di millenni. Poco è cambiato: le storie piacevano allora, come piacciono adesso. Quelle create con le parole che sanno ispirare. Che sanno trasformarsi in immagini: suggestive, coinvolgenti, emozionanti.

Adesso, tuttavia, siamo diventato più sofisticati. Abbiamo a disposizione tecnologie adatte a un mondo più complesso rispetto a quello in cui vivevano i cittadini dell’antica Roma. Abbiamo a disposizione strumenti e tecnologie raffinate che ci aiutano a capire meglio come le parole incidono sulla nostra mente, che reazioni biochimiche suscitano dentro di noi, che impatto hanno sui nostri comportamenti, sulle nostre abitudini, sulle nostre reazioni. Comprese quelle riguardanti all’acquisto. Di oggi e di domani.

Il titolo del 7° Aperi4Chiacchiere è: Branding e Neuromarketing. Vendere nel 2030.

È per certi versi l’estensione più evoluta della Retorica. Quella autentica che fu consegnata alla storia da Aristotele, il principale sistematore dell’arte del discorso. La cui essenza fu magistralmente catturata, a centinaia di anni di distanza, da Sten Nadolny nel suo Selim ovvero il dono della parola:

Vogliono imparare a parlare senza cambiare la loro vita. E a quelli che vogliono cambiare non viene in mente di cominciare parlando.

Uno sguardo ai più moderni e raffinati strumenti di indagine e misurazione dei comportamenti di acquisto. Le più recenti scoperte delle neuroscienze applicate al marketing. La visione del fondatore di una delle più moderne aziende che indaga sulla meccanica delle abitudini e dei comportamenti umani. Non solo per vendere di più e meglio. Ma anche per non farci intortigliare dai numerosi venditori di tanto fumo e poco arrosto, esperti e neuroesperti di fuffagine che pullulano on e off line.

Ecco, tutto questo nell’ultimissimo imperdibile incontro dibattito: il 20 dicembre, alle ore 17.30, a Trento, nella Sala Polivalente Clarina, in via Clarina 2/1.

L’appuntamento è parte del progetto che ho personalmente ideato e organizzato, intitolato COMUNICAZIONE. DIGITALE. NUOVE GENERAZIONI: una maratona di sette incontri-dibattito con sette ospiti speciali, un originale intreccio di voci, idee ed esperienze di vita e professionali sul mondo della comunicazione on e offline.

L’obiettivo: mettere a disposizione di tutti, gratuitamente, consigli da seguire, strategie di comunicazione da applicare ed errori da non ripetere. Per comunicare meglio ed essere più efficaci. On e off line.

Come consueto, anche il settimo e ultimo Aperi4Chiacchiere RhetoFan si concluderà con un delizioso momento conviviale e di networking organizzato in collaborazione con l’Azienda Agricola Cà de l’Albera di Aldeno.

Prima di Natale regalati un’imperdibile allenamento in una Palestra speciale: la Palestra delle Parole, dove scoprire ed esplorare nuovi significati, nuove visioni, nuovi orizzonti.

Un appuntamento per tutti coloro che costruiscono il Domani con le risorse di Oggi: imprenditori e professionisti della parola, del web, del digitale. Educatori e genitori. Studenti e studentesse che hanno a cuore l’umano e l’umanistico e tra le mani una tastiera, codici e algoritmi.

Perché la cura della propria immagine, il saper valorizzarsi e valorizzare le proprie idee in un mondo ipercomplesso, iperconnesso e ipercompetitivo riguardano tutti.

L’evento è gratuito ma i posti sono limitati. Clicca qui e prenota il tuo posto oggi stesso.

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Foto di meo da Pexels

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